Visita guidata Teatro Romano, Antiquarium, Mausoleo di Pomponio Grecino…

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Panoramica dell’Anfiteatro Romano di Gubbio costruito alla fine del I sec. a.C. e ristrutturato nel 20 d.C.

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Questo anfiteatro costituisce, con le sue architetture, uno dei segni monumentali della città di Gubbio.

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Il teatro nell’ antichità serviva per condividere uno spazio comune, era il punto di unione di una città anche se le donne avevano una parte più nascosta: era lo specchio della società. I primi sedili della cavea erano riservati a cavalieri e senatori, più in alto si sedevano i cittadini romani e più in alto ancora gli schiavi e le donne. In totale l’anfiteatro di Gubbio poteva contenere 6000 spettatori.

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Gli scavi per il rinvenimento del teatro cominciarono nel XVI sec. , l’area era proprietà della famiglia Gabrielli poi arrivò la Chiesa che proseguì gli scavi, gran parte di tutto ciò che venne trovato finì in collezioni private o venne venduto. Per la struttura architettonica esterna sono state utilizzate pietre calcaree e marmo mentre per quella interna è stato utilizzato l’Opus Cementicium. Rimane ben poco della superficie esterna a causa degli agenti atmosferici e del fatto che è stata utilizzata come cava per prelevare materiale già pronto per essere riutilizzato.

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Mausoleo di Pomponio Grecino.

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La struttura risale al primo secolo avanti cristo ed apperteneva a una necropoli romana. Essa è composta da 2 tamburi sovrapposti decorata in alto da una copertura a forma di cono che facilitava lo scorrere dell acqua. Era una tomba ipogea dotata di un muro di confine e corredi d’arredo ed è un esempio di tomba individuale, la dedica al console Pomponio è posteriore all’epoca di costruzione.

 

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Antiquarium

E’ un rurale di modeste dimensioni, su due piani. Durante i lavori di consolidamento furono rinvenuti i resti di murature antiche pertinenti ad una domus romana molto ampia.

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All’interno è conservata una pavimentazione a mosaico con decorazione geometrica in bianco e nero, di cui rimangono solo pochi lacerti, e al centro un tondo (emblema) con la raffigurazione policroma di Scilla in opus vermiculatum.

Foto del Prof. Livi Pietro

2 Comments

  1. maria cecilia clementi said:

    Siete belli! Mi piacciono molto le foto, soprattutto quella sulle gradinate del teatro! Fanigliulo super star…Jing orrida! ahahahahah! Vamos! C’è un piccolo errore ortografico…cercatelo!

    31 gennaio 2016
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    • Studenti 3T said:

      Trovato! :) Grazie mille!!

      4 febbraio 2016
      Reply

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